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LA CARTA DI S. PELLEGRINO |
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Giovedì 05 Novembre 2009 22:31 |
La CARTA DI S. PELLEGRINO è un documento, ricconosciuto dale Amministrazioni locai e condiviso dal Ministero della Salute, firmato dalle associazioni aderenti a LA RETE (Associazioni Riunite per il Trauma Crancio e le GRavi Cerebrolesioni Acquisite) e FNATC (Federazione Nazioanlle Associazoni Trauma Cranico) nell'aprile del 2009. Le associazioni si sono poii ritrovate a S. Pellegrino Terme nel mese di ottobre nel corso della "Giornata nazionale dei risvegli" per un importante convegno organizzato dal titolo: “Gli aspetti etico-giuridici ed assicurativi nelle gravi celebrolesioni” nell'ambito del XXI incontro promosso dall'associazione Genesis. All’incontro, oltre gli associati, sono intervenuti: l’avvocato Rondanini del Foro di Milano, il dr. Fulvio De Nigris direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma“Gli amici di Luca” di Bologna, il dr. Antonio De Tanti direttore del Centro di Riabilitazione di Fontanellato (PR) ed il dr. Gianpietro Salvi president e dell’Associazione “Genesis” di San Pellegrino Terme e presidente della RETE (Associazione Italiana per il recupero da trauma cranico). Nel convegno si è discusso sui problemi etici che riguardano le persone in stato comatoso e il Dr. Fulvio De Nigris ha spiegato che queste persone pur essendo in coma, restano comunque individui con il loro aspetto giuridico e che in ogni caso debbono essere tutelati. Per quanto attiene gli aspetti assicurativi, l’avv. Rondanini ha fato presente che a partire da un eventuale incidente fino a quando avviene il rimborso assicurativo, trascorrono tempi lunghi. “E’ un problema grave ed oneroso, ha affermato Rondanini, per le famiglie che debbono sopravvivere, soprattutto nei casi in cui l’incidentato è il capofamiglia e quindi fonte di sostentamento per l’intera famiglia”.
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Dicembre 2009 07:04 )
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Roma - La riapertura di Casa Dago |
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Giovedì 14 Maggio 2009 15:35 |
Il primo aprile 2009 la struttura, dopo una breve interruzione è stata riaperta, grazie all’impegno ed alla sensibilità di autorità e professionisti. La struttura, gestita dalla Associazione “ Arco 92 “con un finanziamento della Regione Lazio ed in stretta collaborazione con l’ Azienda U.S.L. RM C e la Fondazione Santa Lucia, realizza un progetto finalizzato al reinserimento sociale e la reintegrazione familiare supervisionata del soggetto post-co matoso. All’interno di casa Dago vengono svolti corsi di attività riabilitative innovative che utilizzano, tra l’altro, l’informatica (con rilascio di patente europea), il decoupage, l’orto-flori-frutticoltura (OFFT©), pet therapy (attività assistita con glianimali) e l’arteterapia. Per verificare il recupero delle capacità di guida, sono previste prove pratiche, svolte in collaborazione con i centri mobilità della FIAT e Istituto Superiore di Sanità, su apposito circuito protetto con utilizzo di una vettura a doppi comandi e istruttore di guida. Casa Dago è dotata di 8 miniappartamenti, ognuno con 2 posti letto e bagno attrezzato per disabili. Spazi comuni (sala da pranzo, soggiorno, sala TV, aule corsi, giardino) favoriscono la socializzazione. Tutti gli spazi sono privi di barriere architettoniche. La struttura è funzionalmente collegata al vicino Irccs Santa Lucia, altamente qualificato nella riabilitazione neuromotoria. Per i pazienti che devono sottoporsi a terapie riabilitative e per le attività ricreative esterne è a disposizione un pulmino attrezzato. La Orto-Floro-Frutticoltura Terapeutica (O.F.F.T.©) è uno strumento di sempre maggiore importanza nel campo della riabilitazione dei soggetti disabili. Tale terapia, applicata secondo progetti elaborati dall’A.R.Co. 92 Onlus, è in grado di accrescere le capacità di attenzione e di produttività anche nei soggetti postcomatosi. Le nozioni pratiche apprese nel campo della floricoltura e della vivaistica forniscono inoltre un valido contributo al reinserimento lavorativo.
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 14 Maggio 2009 15:45 )
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Inaugurata a Pegli "Villa Elena" |
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Sabato 28 Febbraio 2009 15:16 |
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Villa Elena è un Presidio di riabilitazione per persone con esiti di cerebro lesioni acquisite destinata ad ospitare nove persone in regime residenziale e dodici in regime semiresidenziale, che necessitino di un alloggiamento assistito dal punto di vista infermieristico e assistenziale. I 9 posti letto + 3 di cui la residenza dispone vengono utilizzati in base ai seguenti criteri: 6 posti letto sono destinati alla residenzialità prolugata, il servizio verrà fornito a pazienti con esiti di celebro lesioni acquisite che potrebbero essere avviati all’assistenza domiciliare ma si trovano in situazioni socio economiche che ne impediscono la collocazione presso la loro residenza.
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Mercoledì 27 Maggio 2009 15:52 |
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Innovativo sistema già adottato da istituti scolastici utilizzato per migliorare la letto-scrittura. Il sistema è stato ideato dall’ASSOCIAZIONE BENESSERE E TECNOLOGIE, già utilizzato da 458 disabili con tutte le patologie con ottimi risultati nel miglioramento della comunicazione verbale come disartrie sordità 100%, sindrome di down 90%, cerebrolesi, ictus, trauma cranici e autistici 50%, impossibilitati alla comunicazione con l’emissione di solo due suoni 65%, deficit cognitivo grave e gravissimo 15%, dislessici e difficoltà di apprendimento rafforzamento della letto scrittura e dell’apprendimento. Un programma ideato dal Sig Flavio Zardus dell’ associazione benessere e tecnologie, pensato per l’industria e poi trasferito nelle scuole con risultati sorprendenti.Il programma si basa sull’utilizzo di personal computer e accessori audio professionali ed e in grado di ascoltare i suoni prodotti dai bambini, scrivere e parlare, riconosce tutta la lingua italiana e persino i dialetti, anche versioni in inglese e tedesco. Ora attivo in Brianza, già attivo anche a Genova (in forma ridotta) presso L’Associazione Rinascita Vita.
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Bologna - Laboratorio espressivo permanente "Dopo di-nuovo" |
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Venerdì 03 Aprile 2009 15:29 |
Associazione "Gli Amici di Luca" - Bologna Un progetto per favorire, attraverso l'attività teatrale, l reinserimento sociale di chi ha vissuto l'esperienza del coma.
- Destinatari
- dimessi dalla “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” - ospiti della “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” - utenti inviati dal territorio: dal comune di residenza e dall’ USL di appartenenza - Periodo
Il progetto avrà inizio il 16 febbraio 2009 e proseguire fino alla prima settimana di luglio con la rassegna estiva nel parco della Casa dei Risvegli Luca De Nigris “La Conquista della Felicità”. Gli incontri si svolgeranno con le seguenti modalità: - 2 ore di attività, compresa accoglienza e saluto, a cadenza settimanale (lunedì) - Inoltre 3 ore mensili dedicate alla formazione degli operatori, alla discussione di gruppo e alla gestione di eventuali dinamiche conflittuali. - Località
Sala del Durante della “ Casa dei Risvegli Luca De Nigris”
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Bergamo - Gruppo di lavoro per le gravi cerebrolesioni |
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Sabato 28 Febbraio 2009 15:31 |
Per le gravi cerebro lesioni è stato predisposto un gruppo di lavoro, promosso dal Tavolo di Lavoro Provinciale sulle Gravi Lesioni Cerebrali e Vertebromidollari Acquisite, con il contributo di operatori sociali rappresentanti degli Ambiti Territoriali e dell’Associazione Genesis di San Pellegrino Terme. Il tavolo composto dai soggetti maggiormente rappresentativi del nostro territorio che a diverso titolo operano con le persone colpite da queste forme di disabilità e con le loro famiglie, è promosso dal Settore Politiche Sociali delle Provincia di Bergamo.  Attivo dal 2004 costituisce un importante ambito di confronto per il sostegno di una maggiore integrazione tra gli interventi sociali ed sanitari. Dopo un primo percorso di lavoro attorno ai bisogni di sollievo delle persone con disabilità acquisita e delle loro famiglie, il Tavolo ha lavorato su come migliorare il sostegno alle famiglie e il raccordo con i servizi sociali del territorio al momento delle dimissioni del familiare dall’ospedale. Su questo ha sviluppato riferimenti metodologici ed ha realizzato in forma sperimentale uno strumento operativo di supporto denominato “Guida al ritorno a casa”, disponibile sul sito Internet della Provincia).
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